RED STORIES, donne violate - Istituto Pasoli Copernico

Lo spettacolo andrà in scena martedì 25 novembre 2025
presso l'Istituto Pasoli Copernico
Via Carlo Anti, 5 - Verona
Regia di Alessandra Marognoli
 
Spettacolo aperto alla sola utenza scolastica
 
Un cast interamente al femminile per raccontare storie di donne violate.
 

Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.

Dove trova una donna la forza per riprendersi da un sopruso, da una delusione, da un'ingiustizia, da una violenza? Quali e quante energie riuscirà a mettere in gioco? Quanto dovrà reinventarsi, ricostruirsi dalle rovine, rinascere?

Secondo il rapporto dell'OMS, la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”, dalle statistiche ISTAT, in media, in Italia, 88 donne al giorno subiscono violenze (una ogni 15 minuti) e, nell'80% dei casi da un familiare, un partner, un amico.

Questa nostra rappresentazione vuole essere una testimonianza, vuole semplicemente dare voce, è una raccolta di racconti, contributi, punti di vista, un testo di parole, urla silenziose che chiedono di essere ascoltate. Parlando, le donne possono portare alla luce l'invisibile, possono farsi forza, possono dirci: Le cose vanno così. Prendiamone atto. Parliamone. Liberate la nostra voce. Lasciateci uscire per le strade cercando i colori.

RED STORIES, donne violate - Istituto Marconi

Lo spettacolo andrà in scena lunedì 24 novembre 2025
presso l'ITIS Guglielmo Marconi
Piazzale Romano Guardini, 1 - Verona
Regia di Alessandra Marognoli
 
Spettacolo aperto alla sola utenza scolastica
 
Un cast interamente al femminile per raccontare storie di donne violate.
 

Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.

Dove trova una donna la forza per riprendersi da un sopruso, da una delusione, da un'ingiustizia, da una violenza? Quali e quante energie riuscirà a mettere in gioco? Quanto dovrà reinventarsi, ricostruirsi dalle rovine, rinascere?

Secondo il rapporto dell'OMS, la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”, dalle statistiche ISTAT, in media, in Italia, 88 donne al giorno subiscono violenze (una ogni 15 minuti) e, nell'80% dei casi da un familiare, un partner, un amico.

Questa nostra rappresentazione vuole essere una testimonianza, vuole semplicemente dare voce, è una raccolta di racconti, contributi, punti di vista, un testo di parole, urla silenziose che chiedono di essere ascoltate. Parlando, le donne possono portare alla luce l'invisibile, possono farsi forza, possono dirci: Le cose vanno così. Prendiamone atto. Parliamone. Liberate la nostra voce. Lasciateci uscire per le strade cercando i colori.

Rumori molesti - Limena (PD)

Rumori molesti
regia di Elena Modugno e Mirko Segalina
in scena presso il Teatro Comunale "Falcone Borsellino"
Via Roma, 44 - Limena (PD)
5 dicembre 2025 ore 21:00
 
Per informazioni:
Elena Modugno +393495761972
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Instagram: tabula.rasa.teatrovr
Facebook: tabularasaverona

 

"Rumori Molesti" è una commedia brillante e corrosiva della compagnia teatrale Tabularasa. Si svolge interamente durante una surreale riunione condominiale in una palazzina di periferia, dove i toni civili si dissolvono rapidamente in un crescendo di tensioni, segreti svelati e battibecchi esilaranti.

Tra dialoghi serrati, battute caustiche e situazioni al limite dell’assurdo, "Rumori Molesti" mette in scena con ironia e lucidità le piccole meschinità e le grandi fragilità dell’umanità, nascoste dietro una porta di condominio.  

Un microcosmo tragicomico dove il rumore più forte è quello dell’ipocrisia che crolla.

Personaggi e interpreti
Cristina Lamberti, amministratrice: Alessandra Adami
Sergio Vignoli, idraulico: Simone Grandi
Mario Parigi, professore in pensione: Stefano Benincasa
Sonia Vignoli, moglie di Sergio: Doriana Marchesini / Alice Moresco 
Filippo Ricci, musicista: Michele Cerpelloni
Irene Zampelli, hair stylist: Giulia Dalla Riva / Elena Modugno
 
Realizzazione scene: a cura della compagnia
Costumi: a cura della compagnia
 
Biglietti
Intero: €10,00
Ridotti: Over65, studenti Under26 e accompagnatore persone con disabilità, €7,00
Gratuità: persone con disabilità.
 

Rumori molesti - Tombelle di Vigonovo (VE)

Rumori molesti
regia di Elena Modugno e Mirko Segalina
in scena presso il Centro Parrocchiale Madre Teresa di Calcutta
Via dei Tigli, 7 - Vigonovo (VE)
all'interno della rassegna teatrale NE VEDREMO DELLE BELLE
a cura della Compagnia Teatrale TRENTAMICIDELLARTE
14 febbraio 2026 ore 21:00
 
Per informazioni:
Prevendita al Bar del Patronato di Tombelle.
Biglietteria aperta dalle 19:30.
? PRENOTAZIONI al numero:
? 348 3240213
? INFO: 329 2299637 - 328 9288075
 

"Rumori Molesti" è una commedia brillante e corrosiva della compagnia teatrale Tabularasa. Si svolge interamente durante una surreale riunione condominiale in una palazzina di periferia, dove i toni civili si dissolvono rapidamente in un crescendo di tensioni, segreti svelati e battibecchi esilaranti.

Tra dialoghi serrati, battute caustiche e situazioni al limite dell’assurdo, "Rumori Molesti" mette in scena con ironia e lucidità le piccole meschinità e le grandi fragilità dell’umanità, nascoste dietro una porta di condominio.  

Un microcosmo tragicomico dove il rumore più forte è quello dell’ipocrisia che crolla.

Personaggi e interpreti
Cristina Lamberti, amministratrice: Alessandra Adami
Sergio Vignoli, idraulico: Simone Grandi
Mario Parigi, professore in pensione: Stefano Benincasa
Sonia Vignoli, moglie di Sergio: Doriana Marchesini / Alice Moresco 
Filippo Ricci, musicista: Michele Cerpelloni
Irene Zampelli, hair stylist: Giulia Dalla Riva / Elena Modugno
 
Realizzazione scene: a cura della compagnia
Costumi: a cura della compagnia 

A man and a woman

28 novembre 2025
ore 21:00
c/o Teatro Blu
P.zza Papa Giovanni XXIII - Verona
 
LA MUSICA DEGLI U2 CONTRO CYBERBULLISMO, BULLISMO e SEXTING ☘
☮ Concerto di beneficienza a favore di "AICS" Associazione Italiana Cyberbullismo e Sexting
Il sexting, la pratica di scattare e condividere selfie e video intimi coinvolge circa il 10% degli adolescenti, di cui il 70% sono ragazze.
Le conseguenze, oltre che psicologiche, sono: etichettamento sociale,
commenti a voce più o meno alta ed emarginazione pubblica data dai cyberbulli e dagli haters, i "condivisori" e i "commentatori", che sono pronti a trasformare un ingenuo scatto proibito in fonte di sofferenza.
E' per questo che Stories of Surrender, con il loro show sulla storia degli U2, desiderano farsi portavoce degli ideali di Bono e company, portatori sani di concetti indissolubili, che hanno cantato l'amore vero, che non si sono fermati davanti a sfide impossibili, che hanno messo la musica e i valori 'al centro del villaggio" come dovremmo fare tutti noi anche in queste occasioni.
Uno show unico, un mix di musica live e monologhi teatrali, ABBIAMO BISOGNO ANCHE DI TE! ❣

Biglietti disponibili chiamando lo 3294131550 o su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-omaggio-agli-u2-stories-of-surrender-u2-night-1829978036569

Rumori molesti - 2025

Rumori molesti
regia di Elena Modugno e Mirko Segalina
 
Per informazioni:
Elena Modugno +393495761972
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Instagram: tabula.rasa.teatrovr
Facebook: tabularasaverona
 

"Rumori Molesti" è una commedia brillante e corrosiva della compagnia teatrale Tabularasa. Si svolge interamente durante una surreale riunione condominiale in una palazzina di periferia, dove i toni civili si dissolvono rapidamente in un crescendo di tensioni, segreti svelati e battibecchi esilaranti.

Tra dialoghi serrati, battute caustiche e situazioni al limite dell’assurdo, "Rumori Molesti" mette in scena con ironia e lucidità le piccole meschinità e le grandi fragilità dell’umanità, nascoste dietro una porta di condominio.  

Un microcosmo tragicomico dove il rumore più forte è quello dell’ipocrisia che crolla.

Personaggi e interpreti
Cristina Lamberti, amministratrice: Alessandra Adami
Sergio Vignoli, idraulico: Simone Grandi
Mario Parigi, professore in pensione: Stefano Benincasa
Sonia Vignoli, moglie di Sergio: Doriana Marchesini / Alice Moresco 
Filippo Ricci, musicista: Michele Cerpelloni
Irene Zampelli, hair stylist: Giulia Dalla Riva / Elena Modugno
 
Realizzazione scene: a cura della compagnia
Costumi: a cura della compagnia
 

We're one but not the same

Spettacolo nato dalla collaborazione tra Surrender Band e Tabularasa.

Espressioni musicali by Surrender Band.

Interpretazioni artistiche by Alessandra Marognoli e Elena Modugno.

La superstizione è servita - 2024

LA SUPERSTIZIONE E' SERVITA
Cosa accade se alla cena di Natale ci si ritrova in tredici a tavola? Si fa festa! Ma se la padrona di casa ha qualche problema di superstizione, la faccenda si complica… Così per Maddalena, quando si rende conto del fatidico numero dei suoi invitati a cena, comincia una disperata corsa contro il tempo per trovare un quattordicesimo ospite o sbarazzarsi di uno dei previsti.
Anche Antonio, il non proprio irreprensibile marito di Maddalena, avrà le sue gatte da pelare, alla comparsa di un inatteso ospite giunto a saldare un conto in sospeso. Tra fraintendimenti spassosi, situazioni paradossali e irresistibili paranoie, Tredici a tavola ci trasporta a suon di risate verso il colpo di scena finale.
Dopo le prove della trilogia di Molière e un’incursione goldoniana, Tabula Rasa ritrova una misura di scoppiettante comicità che le è propria da sempre, affrontando un testo che è un piccolo classico moderno del teatro brillante.
Regia di Mirko Segalina, Elena Modugno e Veronica Tieni
Progetto luci e scene: Mirko Segalina
Scenografie a cura di Cristian Manzini e lo staff di Tabula Rasa
Costumi: Alessandra Adami
Tecnico luci e audio: Giacomo Dalla Riva e Leonardo Tumicelli
 

RED STORIES, donne violate - 2024

Regia di Alessandra Marognoli
 
Spettacolo adatto ad un pubblico maggiore di 14 anni
 
Un cast interamente al femminile per raccontare storie di donne violate.
 

Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.

Dove trova una donna la forza per riprendersi da un sopruso, da una delusione, da un'ingiustizia, da una violenza? Quali e quante energie riuscirà a mettere in gioco? Quanto dovrà reinventarsi, ricostruirsi dalle rovine, rinascere?

Secondo il rapporto dell'OMS, la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”, dalle statistiche ISTAT, in media, in Italia, 88 donne al giorno subiscono violenze (una ogni 15 minuti) e, nell'80% dei casi da un familiare, un partner, un amico.

Questa nostra rappresentazione vuole essere una testimonianza, vuole semplicemente dare voce, è una raccolta di racconti, contributi, punti di vista, un testo di parole, urla silenziose che chiedono di essere ascoltate. Parlando, le donne possono portare alla luce l'invisibile, possono farsi forza, possono dirci: Le cose vanno così. Prendiamone atto. Parliamone. Liberate la nostra voce. Lasciateci uscire per le strade cercando i colori.

Ziette al veleno - 2023

Ziette al veleno
regia di Mirko Segalina

"Ziette al veleno" è una commedia a tinte noir, un capolavoro che è ad un tempo giallo e commedia; operetta morale e macchina comica, dove si pensa con il sorriso e si sorride con il pensiero.

Realizzazione scene: Cristian Manzini e Veronica Tieni
Costumi: a cura della compagnia
Tecnici luci e audio: Leonardo Tumicelli e Giulia Dalla Riva

La Locandiera - 2022

LA LOCANDIERA

di Carlo Goldoni

Regia di Mirko Segalina ed Ugo Tutone.

La scena si rappresenta in Firenze. Mirandolina gestisce con l’aiuto del suo fedele servitore Fabrizio la locanda ereditata dal padre, dove due ospiti in particolare, il Marchese di Forlipopoli e il Conte d’Albafiorita, si prodigano nel corteggiare la bella Locandiera – l’uno fingendo una ricchezza che non ha e l’altro facendo sfoggio di una nobiltà comprata.

La donna, cui sembra bastare per il suo piacere l’attenzione che suscita negli uomini, non concede nulla a nessuno dei tre, ma ha cura di tenerne abilmente in sospeso le speranze.

L’equilibrio si spezza quando giunge alla locanda il Cavaliere di Ripafratta, acerrimo nemico delle donne che da subito dimostra il suo disprezzo trattando Mirandolina duramente sotto lo sguardo esterrefatto del Conte e del Marchese:

«Io certamente non vi è pericolo che per le donne abbia che dir con nessuno. Non le ho mai amate, non le ho mai stimate, e ho sempre creduto che sia la donna per l’uomo una infermità insopportabile».

Mirandolina, ferita nel suo orgoglio, decide di dare una lezione al Cavaliere:

«Voglio usar tutta l’arte per vincere, abbattere e conquassare quei cuori barbari e duri che son nemici di noi donne, che siamo la miglior cosa che abbia prodotto al mondo la bella madre natura».
 
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