Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.
Dove trova una donna la forza per riprendersi da un sopruso, da una delusione, da un'ingiustizia, da una violenza? Quali e quante energie riuscirà a mettere in gioco? Quanto dovrà reinventarsi, ricostruirsi dalle rovine, rinascere?
Secondo il rapporto dell'OMS, la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”, dalle statistiche ISTAT, in media, in Italia, 88 donne al giorno subiscono violenze (una ogni 15 minuti) e, nell'80% dei casi da un familiare, un partner, un amico.
Questa nostra rappresentazione vuole essere una testimonianza, vuole semplicemente dare voce, è una raccolta di racconti, contributi, punti di vista, un testo di parole, urla silenziose che chiedono di essere ascoltate. Parlando, le donne possono portare alla luce l'invisibile, possono farsi forza, possono dirci: Le cose vanno così. Prendiamone atto. Parliamone. Liberate la nostra voce. Lasciateci uscire per le strade cercando i colori.
Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.
Dove trova una donna la forza per riprendersi da un sopruso, da una delusione, da un'ingiustizia, da una violenza? Quali e quante energie riuscirà a mettere in gioco? Quanto dovrà reinventarsi, ricostruirsi dalle rovine, rinascere?
Secondo il rapporto dell'OMS, la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”, dalle statistiche ISTAT, in media, in Italia, 88 donne al giorno subiscono violenze (una ogni 15 minuti) e, nell'80% dei casi da un familiare, un partner, un amico.
Questa nostra rappresentazione vuole essere una testimonianza, vuole semplicemente dare voce, è una raccolta di racconti, contributi, punti di vista, un testo di parole, urla silenziose che chiedono di essere ascoltate. Parlando, le donne possono portare alla luce l'invisibile, possono farsi forza, possono dirci: Le cose vanno così. Prendiamone atto. Parliamone. Liberate la nostra voce. Lasciateci uscire per le strade cercando i colori.
"Rumori Molesti" è una commedia brillante e corrosiva della compagnia teatrale Tabularasa. Si svolge interamente durante una surreale riunione condominiale in una palazzina di periferia, dove i toni civili si dissolvono rapidamente in un crescendo di tensioni, segreti svelati e battibecchi esilaranti.
Tra dialoghi serrati, battute caustiche e situazioni al limite dell’assurdo, "Rumori Molesti" mette in scena con ironia e lucidità le piccole meschinità e le grandi fragilità dell’umanità, nascoste dietro una porta di condominio.
Un microcosmo tragicomico dove il rumore più forte è quello dell’ipocrisia che crolla.
Personaggi e interpretiCristina Lamberti, amministratrice: Alessandra AdamiSergio Vignoli, idraulico: Simone GrandiMario Parigi, professore in pensione: Stefano BenincasaSonia Vignoli, moglie di Sergio: Doriana Marchesini / Alice Moresco Filippo Ricci, musicista: Michele CerpelloniIrene Zampelli, hair stylist: Giulia Dalla Riva / Elena Modugno Realizzazione scene: a cura della compagniaCostumi: a cura della compagnia BigliettiIntero: €10,00"Rumori Molesti" è una commedia brillante e corrosiva della compagnia teatrale Tabularasa. Si svolge interamente durante una surreale riunione condominiale in una palazzina di periferia, dove i toni civili si dissolvono rapidamente in un crescendo di tensioni, segreti svelati e battibecchi esilaranti.
Tra dialoghi serrati, battute caustiche e situazioni al limite dell’assurdo, "Rumori Molesti" mette in scena con ironia e lucidità le piccole meschinità e le grandi fragilità dell’umanità, nascoste dietro una porta di condominio.
Un microcosmo tragicomico dove il rumore più forte è quello dell’ipocrisia che crolla.
Personaggi e interpretiCristina Lamberti, amministratrice: Alessandra AdamiSergio Vignoli, idraulico: Simone GrandiMario Parigi, professore in pensione: Stefano BenincasaSonia Vignoli, moglie di Sergio: Doriana Marchesini / Alice Moresco Filippo Ricci, musicista: Michele CerpelloniIrene Zampelli, hair stylist: Giulia Dalla Riva / Elena Modugno Realizzazione scene: a cura della compagniaCostumi: a cura della compagnia"Rumori Molesti" è una commedia brillante e corrosiva della compagnia teatrale Tabularasa. Si svolge interamente durante una surreale riunione condominiale in una palazzina di periferia, dove i toni civili si dissolvono rapidamente in un crescendo di tensioni, segreti svelati e battibecchi esilaranti.
Tra dialoghi serrati, battute caustiche e situazioni al limite dell’assurdo, "Rumori Molesti" mette in scena con ironia e lucidità le piccole meschinità e le grandi fragilità dell’umanità, nascoste dietro una porta di condominio.
Un microcosmo tragicomico dove il rumore più forte è quello dell’ipocrisia che crolla.
Personaggi e interpretiCristina Lamberti, amministratrice: Alessandra AdamiSergio Vignoli, idraulico: Simone GrandiMario Parigi, professore in pensione: Stefano BenincasaSonia Vignoli, moglie di Sergio: Doriana Marchesini / Alice Moresco Filippo Ricci, musicista: Michele CerpelloniIrene Zampelli, hair stylist: Giulia Dalla Riva / Elena Modugno Realizzazione scene: a cura della compagniaCostumi: a cura della compagniaSpettacolo nato dalla collaborazione tra Surrender Band e Tabularasa.
Espressioni musicali by Surrender Band.
Interpretazioni artistiche by Alessandra Marognoli e Elena Modugno.
Ogni nuovo mattino uscirò per le strade cercando i colori.
Dove trova una donna la forza per riprendersi da un sopruso, da una delusione, da un'ingiustizia, da una violenza? Quali e quante energie riuscirà a mettere in gioco? Quanto dovrà reinventarsi, ricostruirsi dalle rovine, rinascere?
Secondo il rapporto dell'OMS, la violenza contro le donne rappresenta “un problema di salute di proporzioni globali enormi”, dalle statistiche ISTAT, in media, in Italia, 88 donne al giorno subiscono violenze (una ogni 15 minuti) e, nell'80% dei casi da un familiare, un partner, un amico.
Questa nostra rappresentazione vuole essere una testimonianza, vuole semplicemente dare voce, è una raccolta di racconti, contributi, punti di vista, un testo di parole, urla silenziose che chiedono di essere ascoltate. Parlando, le donne possono portare alla luce l'invisibile, possono farsi forza, possono dirci: Le cose vanno così. Prendiamone atto. Parliamone. Liberate la nostra voce. Lasciateci uscire per le strade cercando i colori.
"Ziette al veleno" è una commedia a tinte noir, un capolavoro che è ad un tempo giallo e commedia; operetta morale e macchina comica, dove si pensa con il sorriso e si sorride con il pensiero.
Realizzazione scene: Cristian Manzini e Veronica TieniCostumi: a cura della compagniaTecnici luci e audio: Leonardo Tumicelli e Giulia Dalla RivaLA LOCANDIERA
di Carlo Goldoni
Regia di Mirko Segalina ed Ugo Tutone.