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Le sorprese del divorzio - Agosto 1998

Mercoledì, 19 Luglio 2017 11:45

Articolo di Nicola Pasqualicchio pubblicato sul quotidiano "L'Arena" di Verona in agosto 1998

 

Il matrimonio, si sa, è una lotteria, ma pure il divorzio è una scatola a sorpresa, come afferma Enrico, protagonista per l'appunto delle Sorprese del divorzio, proprio in chiusura dell'esilarante commedia che Alexandre Bisson, uno dei maestri del genere vaudeville, compose in collaborazione con Antony Mars.Il matrimonio, si sa, è una lotteria, ma pure il divorzio è una scatola a sorpresa, come afferma Enrico, protagonista per l'appunto delle Sorprese del divorzio, proprio in chiusura dell'esilarante commedia che Alexandre Bisson, uno dei maestri del genere vaudeville, compose in collaborazione con Antony Mars.L'affermazione di Enrico è più che motivata ... un raddoppio di suocera ... come a dire che è insita, nel famigerato rapporto genero-suocera, una sorta di inevitabile "coazione a ripetere", e che la suocera, cacciata dalla porta, è sempre pronta a rientrare dalla finestra.
Nell'allestimento del perfetto congegno comico di Bisson curato dalla Tabula Rasa, per la regia di Giancarlo Dalla Mura, quest'idea dell'uguale in situazioni apparentemente diverse ha un riscontro simbolico nel fatto che la casa del primo e quella del secondo matrimonio di Enrico rimangono scenograficamente uguali, con pochi elementi base a caratterizzare l'interno borghese e sul fondo una serie di porte in alternanza cromatica verde e blu, con un mutamento che si limita a essere funzionale, dato che solo le porte blu sono usate finchè dura il primo ménage, e solo le porte verdi in seguito.Un giusto omaggio, tra l'altro, alla porta come elemento determinante di tanto vaudeville...
Con qualche difetto di carburazione nel primo atto, in cui il testo bada principalmente a disporre micce per i fuochi d'artificio degli altri due, lo spettacolo riesce poi a divertire, grazie anche ad una discreta tenuta del ritmo: a battere il tempo è soprattutto Solimano Pontarollo, la cui recitazione sovraeccitata e gestualmente caricata ha momenti comicamente felici, ma a lungo andare corre il rischio della stucchevolezza. Attorno a lui, con una certa varietà interpretativa che tende nella maggior parte dei casi ad una stilizzazione caricaturale dei personaggi, gli altri attori  si muovono con funzionale efficacia.
Un pubblico numeroso ha cordialmente applaudito lo spettacolo ...